Il monitoraggio sistematico e tempestivo dello stato di salute e dell’assistenza sanitaria alla popolazione immigrata è uno dei compiti istituzionali dell’INMP (Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà). Per rispondere a tale mandato, l'Osservatorio Epidemiologico per l’Equità nella Salute (OENES) dell'INMP ha attivato nel 2016 un sistema di monitoraggio da realizzare in collaborazione con le Regioni interessate all'iniziativa.
La partecipazione regionale si è progressivamente estesa fino ad arrivare attualmente a otto Regioni e due Province Autonome (Piemonte, Lombardia, PA Trento, PA Bolzano, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Puglia e Sicilia), che consentono una copertura del 72,1% della popolazione straniera residente e del 65,7% di tutti i residenti in Italia.
Il sistema di monitoraggio si fonda su indicatori socio-demografici e sanitari, a livello regionale, che confrontano la popolazione straniera e italiana. Gli indicatori sono stati ricavati da due progetti CCM del 2006 e 2009, revisionati e ampliati nel 2015 da un tavolo tecnico inter-istituzionale convocato dall'INMP.
Le dimensioni di salute analizzate si riferiscono ai ricoveri ospedalieri, alla salute materno-infantile, all’assistenza ospedaliera e territoriale, all’accesso al pronto soccorso.
Sono stati finora analizzati i dati relativi agli anni 2016-2022, a cui entro il 2026 si aggiungeranno quelli del 2023-2024. Pertanto, la disponibilità complessiva di dati su nove anni (2016-2024) consentirà di valutare l’esistenza di trend relativi all’assistenza e allo stato di salute della popolazione immigrata, tenendo anche in considerazione l’impatto della pandemia di Covid-19.
I risultati relativi ai singoli anni di osservazione sono stati progressivamente pubblicati nella collana INMP Quaderni di Epidemiologia.
Le otto monografie prodotte da INMP sono consultabili e scaricabili liberamente a questo indirizzo.
Di seguito l’elenco delle Istituzioni presso le quali hanno lavorato e lavorano gli epidemiologi che hanno partecipato all’ideazione, alla costruzione, all’aggiornamento del Sistema di Indicatori, alla produzione dei dati, alla elaborazione dei risultati e alla loro pubblicazione sotto forma di articoli scientifici su riviste indicizzate, volumi monografici con ISBN, contributi a congressi internazionali e nazionali.
Per la regione Piemonte:
• Servizio sovrazonale di Epidemiologia, ASL TO3 Piemonte, Collegno, Torino
Per la regione Lombardia:
• Direzione Generale Welfare, Regione Lombardia, Milano
• Unità di Epidemiologia, ATS Brescia, Brescia
Per la provincia autonoma di Bolzano:
• Osservatorio per la salute, Ufficio Governo Sanitario, Provincia Autonoma di Bolzano
Per la provincia autonoma di Trento:
• Osservatorio Epidemiologico, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Trento
Per la regione Emilia – Romagna:
• Settore Innovazione nei Servizi Sanitari e Sociali, Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, Regione Emilia-Romagna, Bologna
Per la regione Toscana:
• Unità di Epidemiologia, Agenzia regionale di sanità della Toscana, Firenze
Per la regione Umbria:
• Servizio Sistemi Informativi Sanitari, Sanità Digitale e Innovazione, Direzione Salute e Welfare, Regione Umbria, Perugia
Per la regione Lazio:
• Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale, ASL Roma 1, Regione Lazio, Roma
Per la regione Puglia:
• Agenzia Regionale Strategica per la Salute ed il Sociale, Regione Puglia, Bari
Per la Regione Sicilia:
• Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico, Assessorato della Salute, Regione Siciliana, Palermo